GIOVE TORNA DIRETTO PER IL CAPRICORNO
Il tema più importante per il Capricorno in questo periodo è che Plutone ha finalmente lasciato il segno, segnando la fine di un’epoca durata oltre quindici anni. È come se si svegliasse da un lungo sortilegio, da un ciclo in cui ha tirato la carretta senza sosta, spingendo avanti progetti e responsabilità senza nemmeno chiedersi se fossero ancora davvero allineati con ciò che vuole. Plutone in Capricorno ha insegnato la disciplina, il rigore, la capacità di resistere e di costruire con determinazione, ma in certi casi ha anche imposto un peso enorme, rendendo difficile guardare oltre la fatica del momento. Ora che Plutone se n’è andato, il Capricorno sente di poter finalmente staccare il navigatore dell’impegno e della responsabilità e iniziare a chiedersi: “Cosa voglio davvero? Dove voglio stare? Cosa voglio fare?”
In questo scenario di grande ridefinizione, si inserisce Giove in sesta casa, che negli ultimi mesi ha messo sotto la lente d’ingrandimento il modo in cui gestisce le routine e i ritmi quotidiani. Con il moto retrogrado, è diventato sempre più evidente quanto certi impegni fossero ormai troppo frenetici e stancanti, o al contrario troppo monotoni e ripetitivi. In entrambi i casi, è emerso un bisogno profondo di revisione, per smettere di vivere con il fiato corto e per ritrovare un equilibrio più sostenibile tra doveri e benessere personale. È stato un tempo di osservazione, in cui il Capricorno ha avuto modo di capire cosa funziona davvero nella sua organizzazione quotidiana e cosa, invece, ha bisogno di essere alleggerito.
Ora che Giove torna diretto, è il momento di passare all’azione e attuare delle vere e proprie riforme nella gestione del quotidiano. Può iniziare a riorganizzare gli impegni, a chiedere una diversa distribuzione di turni o orari, forse persino un cambio di sede, con l’obiettivo di rendere la propria vita più vivibile. Per la prima volta dopo tanto tempo, impara a delegare, a non offrire sempre volontariamente il proprio tempo ed energie, a non sentirsi in dovere di fare tutto da solo. È una fase in cui comprende che il successo non passa solo attraverso il sacrificio e la fatica, ma anche attraverso una gestione più oculata delle proprie risorse, fisiche e mentali.
Se negli ultimi mesi ci sono stati rallentamenti nella gestione dei progetti, ora tutto può ripartire con un nuovo brio, nella maggior parte dei casi grazie a un’organizzazione più funzionale delle cose. Dopo anni in cui si è portato sulle spalle il mondo intero, adesso si libera di un peso e inizia a costruire una vita più in equilibrio, dove il tempo per sé non è più un lusso, ma una priorità.
Tutto questo nella seconda metà dell’anno potrebbe portare molti nati del segno a fare scelte radicalmente opposte rispetto al passato, a mettere in discussione strade battute per anni (se non per decenni) per puntare la prua “altrove”. Non voglio dire che il mood dominante sia “mollo tutto e apro un chiringuito” ma… poco ci manca! Ne riparleremo, perché è il grande tema del 2025 e seguenti.