GIOVE TORNA DIRETTO PER IL SAGITTARIO
Il 2025 segna un cambio di passo importante per il Sagittario, che finalmente si riprende i propri spazi dopo anni in cui sono stati ripetutamente invasi. Con Saturno e Nettuno che lasciano temporaneamente la quadratura, si spezza un vincolo che negli ultimi tempi ha limitato la sua libertà d’azione, il suo margine di manovra, il suo potere decisionale. È come se negli anni passati avesse lasciato la porta di casa aperta e qualcuno fosse entrato senza chiedere il permesso: ora cambia la serratura e torna a decidere chi può entrare e chi no. Non solo: negli ultimi anni molti Sagittario hanno perso buona parte della loro libertà di movimento, sia in senso fisico (meno viaggi, meno possibilità di spostarsi) che in senso più metaforico, con meno autonomia nelle scelte lavorative o personali. Quest’anno si riprendono il passaporto e tornano a muoversi, a viaggiare, a esplorare nuovi scenari con maggiore determinazione.
In questo contesto, si inserisce il moto retrogrado di Giove in opposizione dalla Settima casa, che nei mesi scorsi ha portato a una profonda revisione dei rapporti più importanti: relazioni di coppia, collaborazioni professionali, dinamiche interpersonali su più livelli. È stato un tempo di domande e ripensamenti: quali rapporti hanno ancora valore? Quali invece sono diventati un peso? Qualcuno potrebbe aver messo in pausa una relazione, aver preso le distanze da un socio o da un collaboratore, proprio per capire se valesse davvero la pena di andare avanti.
Ora, con Giove di nuovo diretto, arriva il momento di riprendere in mano le redini di tante dinamiche interpersonali. È tempo di dare o pretendere una risposta, di affrontare a viso aperto alcune situazioni che nei mesi scorsi erano rimaste in sospeso. Qualcuno prende posizione in una relazione, dichiarando cosa vuole davvero, sia che si tratti di consolidare un legame, sia che si tratti di chiudere un capitolo che ormai ha fatto il suo tempo. Qualcuno rivede i rapporti professionali, stabilisce nuovi equilibri con soci e collaboratori, ridefinisce ruoli e confini per evitare che il passato si ripeta.
Ma la vera rivoluzione è nell’atteggiamento: il Sagittario non è più disposto a lasciar correre. Troppe volte negli anni scorsi ha chiuso un occhio, ha evitato lo scontro, ha accettato compromessi che nel tempo hanno portato a un’invasione silenziosa dei suoi spazi. Ora è tutto diverso: pane al pane, vino al vino. Impara a dire no, a farsi valere, a non concedere più margine a chi non lo merita. Con questa nuova determinazione, le relazioni che restano in piedi diventano più solide e autentiche, mentre quelle che non reggono questo nuovo equilibrio vengono lasciate andare senza rimpianti.
E questo cambio di atteggiamento è solo l’inizio di un Sagittario che recupera terreno e mette la parola fine ad anni di lotte, come emergerà sempre più chiaro nel corso della primavera. Non solo: al Sagittario quest’anno ho dedicato la saga di Kill Bill, non solo perché (come ho chiarito in questo post) il suo atteggiamento si fa finalmente più deciso ed è più pronto che mai a “tagliare la testa” a ciò che rappresenta un freno, ma ancor più perché la storia di Beatrix inizia come una “vendetta” e diventa invece un “riscatto” nel momento in cui si rende conto che la figlia è ancora viva. Non ha più senso “punire” chi gliel’ha portata via, la priorità diventa andarsela a riprendere.
Allo stesso modo, tanti traguardi che oggi sembrano sfumati, nel corso della primavera riappariranno come “possibili”. E a quel punto il Sagittario azzoppato e sfiduciato che esce da questo inverno lascerà spazio a un Sagittario che si riaccende e si riprende ciò che gli spetta.